Mirella Farchica

Fin da piccola ho prediletto il mondo colorato delle immagini alle parole e soprattutto alla scienza e alla logica dei numeri. Ho trascorso l’adolescenza tra un’istituto di grafica e le pagine di Marieclaire e Glamour passando in rassegna i servizi fotografici e le pubblicità in cerca di dettagli, così a 18 anni decisi che avrei dovuto lavorare in un’agenzia di pubblicità.

Laureata in Art Direction allo Ied, nel triennio successivo mi sono specializzata in Illustrazione alle serali della scuola di Arti Applicate del Castello Sforzesco, mentre lavoravo in studio grafico. Dal primo stage alla Publicis rimasi letteralmente affascinata dalle abilità di pubblicitari e visualizer. Nella mia carriera come graphic designer mi sono presa cura del cliente dal briefing alla consegna dei progetti, consigliandolo per il raggiungimento dei suoi obiettivi con cordialità e professionalità.

Il mio Staff

Ops! Dimenticavo di presentarvi il mio valido assistente. C’é chi ha un impeccabile maggiordomo, chi uno stagista, io ho uno schiaccianoci, ebbene sì.

Lo so, lo so, lo vedete un po’ rigido, ma non lasciatevi ingannare… il ragazzo sa il fatto suo! È un vero profeZioniZta! Mi bacchetta sempre e mi sostiene nella cura dei dettagli con la sua ineccepibile preciZione!

Il Manifesto di Madame Framboise

Questo manifesto rappresenta alcuni dei valori in cui credo. Racconta di come le frivolezze apparenti di Madame Framboise, in realtà nascono da concetti e significati più profondi dove ogni parola ha un momento tutto suo di riflessione.

Perché mi chiamo Madame Framboise?

Ho lavorato per quasi un ventennio come grafica illustratrice a tempo indeterminato, fino al mio quarantesimo compleanno, quando è cominciata la mia avventura da freelance. Probabilmente sarebbe stato logico creare un personal branding con un naming composto da nome e cognome, ma aihmé, nessuno riesce mai a pronunciarlo nel modo giusto! Così ho deciso di ritagliarmi questo piccolo spazio nel mondo, con un nome che mi regalasse emozione, più facile da ricordare, con le mie stesse iniziali e a cui sento di appartenere sempre di più, ogni giorno che passa. 

Un giorno, mentre guardavo le dame illustrate appese nel mio salotto, ho pensato al mio essere Madame. Mi sono immaginata questa dama buffa con un lampone per acconciatura. Amo lo stile francese e naturalmente i Framboises, così tremendamente irresistibili ed invintanti nelle vetrina delle pâtisserie. Appena ho accostato le due parole le ho trovate subite perfette e me ne sono innamorata! Ero proprio io! Ho pensato subito che la mia vita sarebbe dovuta proprio diventare così: Strepitosa come i lamponi sui pasticcini! 

Se vuoi scoprire qualche dettaglio in più puoi curiosare qui in questo articolo del blog.