Biglietti da visita

Bentornata a bordo della Cappelfiera, oggi viaggeremo indietro nel tempo per andare a scoprire come sono nati i biglietti da visita. Ti mostrerò tanti suggerimenti utili per lo shopping degno di una vera Dama. Metti pure via penna e taccuino mia cara, non ci serviranno, adesso si usa scambiarsi deliziosi biglietti da visita. Abbisogniamo invece di una deliziosa tabacchiera stilosa dove raccoglierli, ti mostrerò dove trovarne di incantevoli 😉 Mettiti comoda, si parte!

Carta commerciale di Remoissenet
“Remoissenet, commerciante di dipinti e stampe, antiche e moderne, offre anche dipinti a guazzo e disegni. Vive al n. 12 quai Voltaire, tra i Teatini e il Ponte, già Royal, a Parigi “
1800 – 124 x 177 mm@WaddesdonManor

Probabilmente avrei dovuto proporti il classico post che fanno “i grafici seri” per spiegarti l’utilità del biglietto da visita e di come ancora oggi potremmo trarne dei vantaggi, ma non sarebbe nello stile di Madame Framboise. Quindi, solleticherò la tua curiosità con una collezione di biglietti da visita del Settecento (o giù di lì, tra Seicento e Ottocento) e sono convinta che alla fine ti verrà una gran voglia di averne subito uno nuovo fresco di stampa! 🙂

Biglietto da visita di De Lamée 1766-1779 – 60 x 81 mm @WaddesdonManor

Le origini dei biglietti da visita

Indovina un po’ dove sono nati i biglietti da visita? In Francia! Fin dall’antichità (soprattutto in Cina) carte, papiri e pergamene hanno accompagnato l’arrivo e la presenza di personaggi più o meno illustri, ma è in epoca settecentesca che dalla Francia, si diffuse la moda di annunciarsi e soprattutto pubblicizzarsi utilizzando dei cartoncini illustrati.

Carta commerciale e pubblicità di Didier Aubert, Stampatore e Incisore, Au Papillon. 
“Aubert, commerciante e incisore rue Saint-Jacques, vicino alla fontana di St. Severin con l’insegna della farfalla. Avvisa di aver scoperto il vero metodo per realizzare carte di velluto o carte inglesi nello stile del damasco e del velluto di Utrecht, in uno o più colori, adatte per arazzi, paraventi, paraventi montati su piedini e paliotti d’altare. A Parigi.” 1756
114 X 77 mm @WaddesdonManor

Carte da visita

Nel secolo successivo il galateo consolidò questa pratica, dame e gentiluomini di tutta Europa venivano introdotti nelle case dalla servitù, dopo aver presentato la loro carta da visita personalizzata, con tanto di ornamenti e stemmi prestigiosi. Si diffuse una vera e propria etichetta in merito, fatta di gentilezze e bon ton di obblighi sociali. Le donne potevano utilizzare il loro biglietto da visita solo dopo un anno dal loro debutto in società e avevano il dovere di conservarli in appositi astucci, mentre gli uomini potevano tenerli semplicemente in tasca. Ma ve le immaginate con i loro guanti elegantissimi, prendere questi bigliettini dalle loro borsette e riporli con grazia sul vassoio nell’attesa di essere annunciate? Davvero chic!

Biglietto da visita
Carta commerciale di Tardieu, commerciante di carta da parati e cartolaio
“Tardieu, rue de Tournon, vicino alla Foire Saint Germain. Ha in negozio tutti i tipi di carta per tappezzeria, inglese, decorata e colorata a mano. Fornisce pennelli, paraventi, sovrapporta, ecc. Vende tutto ciò che riguarda la scrittura e si occupa di forniture per ufficio”
1770 – 92 x 119 mm @WaddesdonManor

Biglietti da visita e carte commerciali per Dame

Nel corso dei secoli, questi cartoncini sono tornai utili sia a livello privato, per la gestione delle relazioni interpersonali delle fasce più altolocate della popolazione che in modo più commerciale.

Da che mondo e mondo, un buon passaparola ha sempre favorito le vendite, ma con l’avvento della stampa, dalle tipografie cominciarono ad uscire piccoli manufatti cartacei che val la pena andare a sbirciare.

Illustrazione di una sartoria dalla “Encyclopédie” “Marchande de Modes”
1777 – 15 x 237 (dimensione striscia) @WaddesdonManor

Per fare le cose per bene, ho pensato di raggruppare biglietti da visita e carte commerciali per categoria. Siamo ancora molto lontane dallo shopping sfrenato di grandi magazzini e centri commerciali, ma ti assicuro che tra un salotto e l’altro sarà interessante raccogliere questi preziosi consigli per gli acquisti.

Abbigliamento

Da queste parti il concetto di prêt-à-porter e produzione in serie non è in uso, per questo, se desideri acquistare un nuovo capo d’abbigliamento alla moda, dovrai affidarti ad una Marchand de Mode. Qui puoi trovare quella di Maria Antonietta, altrimenti ti suggerisco una serie di modiste, ricamatrici, produttrici e commercianti di fiori di seta, venditori di cappelli, nastri, ventagli e maschere, di tutto rispetto.

Caspiterina! Madame Allipa è appena arrivata in città con un’incredibile varietà di articoli, dobbiamo assolutamente cercarla!

Madame Allipa, modista e commessa itinerante
“Madame Allipa, modista di Parigi, ha l’onore di annunciare che è appena arrivata in questa città con una grande quantità di astucci contenenti gli oggetti più alla moda ora a Parigi. Vale a dire, fiori, berretti, cappelli, cappucci, veli, sciarpe, maniche ricamate, camicette di canezou, abiti di seta, abiti di mussola, ricamati e non ricamati, decorati e semplici, colletti elastici, parrucche, taffettà, raso e velluto in tutti i colori più alla moda e tutti di buon gusto. Buon rouge vegetale, ventagli, parasoli, camicie da uomo e da donna in cambric e mussola della migliore qualità e realizzate nell’ultima moda, guanti bianchi e colorati per uomo e donna, cravatte di tutte le taglie, calze di seta, scarpe, gilet, i profumi più rari nelle essenze così come in polvere e pomate. Annuncia anche di essere accompagnata dalle lavoratrici più dotate di Parigi, che possono realizzare ed eseguire abiti e abiti da ballo, e tutto il lavoro relativo all’arte del modista o specialista di lino, nonché cesti matrimoniali.” 1800 – 144 x 204 @WaddesdonManor
Carta commerciale di Jean Magoulet
“Jean Magoulet, ricamatrice di Sua Maestà La Regina. Abitando in rue Saint-Benoît presso l’hotel di Bruxelles, alle porte dell’abbazia di Saint-Germain des Près, produce e vende ricami di ogni genere in oro, argento e seta, tanto per uomini e donne quanto per mobili alla moda. A Parigi” 255 x 214 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Chaine et Compagnie merceria, Alle due principesse
“Chaine et Compagnie, in precedenza capo viaggiatore per il mercante della regina, mantiene negozi di merceria, seta, ricami, moda, fiori e commissioni di qualsiasi natura per città e tribunali stranieri. Rue Comtesse d’Artois, a Parigi” 1775 – 148 x 190 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Clavery e Madame Clavery, ricamatrici all’imperatrice Josephine “Clavery e sua moglie, brevettato da Sua Maestà, Imperatrice e Regina. Per preparare tutti i suoi ricami in oro e argento, in bianco e a colori. Anche per le loro altezze imperiali e reali le principesse di sangue. Informano che puliscono e rendono lucidi come nuovi, ricami in seta e in tutti i colori e sfumature, in oro e argento, per quanto anneriti siano, senza danneggiare la seta o la mussola. Abiti in tulle, crêpe, ricamati in seta sfumata di tutti i colori senza rovinare la ciniglia o la seta. Puliscono gli abiti con applicazioni come nuovi senza danneggiarli. Puliscono gli scialli di cashmere e tutti i tipi di scialli come nuovi. Riparano come nuovi o quasi nuovi, scialli di cashmere per quanto grandi siano senza che nessuno si accorga che ci sono state riparazioni. Il loro alloggio è al numero 52 di rue de l’Université, vicino a rue du Bacq, Faubourg Saint-Germain. A Parigi. no. 20 rue Jean-Jacques-Rousseau” 278 x 211 mm @WaddesdonManor
Scheda commerciale di Mademoiselle Filliard, produttrice e commerciante di fiori di seta
94 x 115 mm @WaddesdonManor
Possibile pubblicità di Mattheis Nair, venditore di nastri 1600-1650
268 x 185 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Jossé, l’anziano, produttore di ventagli
“Al ventaglio delle quattro stagioni, a Parigi, in rue Greneta. Jossé the Elder, possiede una manifattura di ventagli, di tutti i gusti e prezzi all’ingrosso e al dettaglio, per la Francia e l’estero. Si impegna a rappresentare tutti i tipi di soggetti, li ripara, fornisce le foglie e i montanti separatamente, il tutto a prezzi equi” 1750-1770 – 211 x 131 mm @WaddesdonManor
Carta di un venditore di maschere 1800-1810 – 147 x 188 mm @WaddesdonManor

Acconciature

Dovresti seguire le ultime tendenze in fatto di acconciature e sostituire il tuo hurluberlu seicentesco demodé, con una parrucca o uno strabiliante puff. Ti consiglio, dunque, di accomodarti presso il salone “Plaisir” oppure “Alla Fontana della Giovinezza“.

Ti consiglio anche di acquistare dal Figlio di Caron, l‘acqua inodore che distrugge prontamente e totalmente tutte le lendini e la polvere balsamica che ha la proprietà di sgrassare i capelli senza colorarli.

Carta commerciale di Legris, parrucchiere, Alla fontana della giovinezza
“Alla Fontana della Giovinezza, n. 3 rue Contrèscarpe – Thionville, a Parigi. Legris, parrucchiere, ha l’onore di informare il Pubblico che in qualità di unico inventore e proprietario di vera polvere d’acciaio per Pelli di rasoio, ha appena costituito uno stabilimento di questo tipo”
1805 – 97 x 134 mm @WaddesdonManor
Illustrazione di “Arts, métiers et cris de Paris par Joly après nature”, raffigurante Plaisir, un parrucchiere 1813 – 154 x 90 mm @WaddesdonManor
Frontespizio per una serie raffiguranti acconciature, denominata “Coeffures de Dames”, con una pubblicità per Depain, parrucchiere Aux Armes d’Artois
“Si trova a Parigi da Depain’s, parrucchiere femminile e ideatore delle sue acconciature. Rue de Condé, At the Arms of Artois, di fronte a rue des Cordelliers.”
1780 – 221 x 139 mm @WaddesdonManor
Illustrazione di un negozio di parrucche 1800-1820 – 76 x 99 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Caron Son, mercante di parrucche
“Figlio di Caron, mercante di parrucche. Vittima di un incendio al College. Attualmente al Palais-Egalité, n. 167 Gallerie de la rue des bons Enfants. Continua a tagliare i capelli di tutti i tipi. È l’unico possessore di un’acqua inodore che distrugge prontamente e totalmente tutte le lendini. E di una polvere balsamica che ha la proprietà di sgrassare i capelli senza colorarli. Puoi anche trovare nel suo negozio bastoncini di pomata per far aderire i toupets.” 1800 – 98 x 118 mm @WaddesdonManor

Gioielli e preziosi

Per solleticare l’invidia delle altre salottiere, non devi assolutamente perderti le perle barocche di Martin, il commerciante di perle della Regina. Potresti usufruire del servizio di invio di pacchi in tutte le città di provincia e all’estero per recapitare amabili regali.

Se non sei riuscita a trovare una scatolina per mettere i biglietti da visita che stai raccogliendo, ti consiglio di passare anche da Parfait, di fronte all’English Café, ne ha di incantevoli. Io ne prenderei anche una nuova per metterci i nei 🙂

Scheda commerciale di Mademoiselle Henri, doratrice per orologiai
“Mademoiselle Henri, moglie del signor Mortet, continua ancora a dorare per gli orologiai. Rue du Marché Neuf, presso la casa del commerciante di vino, di fronte a Rue Neuve Notre Dame. A Parigi, 1776” 68 x 111 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Martin, commerciante di perle della Regina Al Royal Girandole
“Martin, mercante della regina, possiede il grande negozio delle perle più belle. Ha trovato il segreto per imitare le perle fini nel modo più perfetto. Nel suo negozio si possono trovare lavori eseguiti in tutti gli stili per acconciature e grandi passamanerie. Realizza ornamenti per grandi abiti da corte e abiti da ballo, mantelli da domino, abiti negli stili polacco, inglese, cinese e circense, e in effetti in tutti i gusti più recenti. Si occupa di addobbi per feste e intrattenimenti. Nel suo negozio si trovano anche gioielli in oro, ornamenti fatti di conchiglie finemente montate, opere in pietre preziose di tutti i colori, nonché cristalli rari e brillantissimi. Ha sempre in stock ornamenti in giaietto per lutto profondo e in smalto nero montati in oro e vermeil. Invia pacchi a tutte le città di provincia e all’estero. A Parigi”
1780 – 334 x 219 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di François Tiron, mercante orafo e gioielliere.
“François Tiron, commerciante orafo e gioielliere che vive in rue Saint-Louis, vicino al palazzo, Alla mela d’oro, quasi di fronte a rue Sainte-Anne. Vende e acquista tutti i tipi di diamanti e gioielli, porta tabacco in oro, astucci, pomelli per bastoni da passeggio, fiaschi, fibbie d’oro per collari, scarpe e reggicalze, scatole di ogni tipo in smalto trasparente, smalto colorato e oro, scatole per spugna, tavolette profumate, catene d’oro per uomini e donne, cavatappi, bottoni d’oro, navette nel vecchio lago ornato d’oro, ditali da cucito, scatole per toppe e rouge in tutti i tipi di stili. Coltelli, forbici, chiavi di orologi, sigilli, portamatite, penne a non finire, tutto in oro. Collane e braccialetti di perle e tutto ciò che riguarda i gioielli. Tutto prodotto artigianalmente in casa.”
1725 – 256 x 188 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale ed eventuale fattura di Parfait, gioielliere mercante e venditore di beni di lusso. “Parfait, commerciante di gioielli, vende tutti gioielli di tutti i tipi. Scatole per tabacco, nei e dolci e navette. Anelli, orecchini con fiori, orecchini pendenti, fibbie per scarpe, fibbie per giarrettiera, bottoni per manica in tutti gli stili, sia in diamante, rose, pietre colorate o marcasite, collane e bracciali in pietre preziose, perle o marcasite, pettini, spille, ornamenti per capelli piumati, fontange e pompon decorati decorati con pietre preziose, tutti montati nel miglior gusto e con pezzi staccabili per usi diversi, fibbie per scarpe, reggicalze in oro, argento, acciaio e damascato, orecchini per lutto, scarpe, bottoni e maniche per lutto, catene di orologi di ogni tipo, fiaschette, pentole profumate e sigilli casse d’oro e d’argento in tutti gli stili, forbici, ditali da cucito, coltelli decorati, porcellane della Sassonia e del Giappone, ecc. Vende anche tutti i tipi di polsini da uomo, in pizzo e irrigiditi con tela per il lutto. Fornisce liste matrimoniali e su commissione. Rue de la Comédie Françoise, di fronte all’English Café. AP [A Parigi]” 1735 – 143 x 129 mm @WaddesdonManor
‘Il gioielliere filosofico’, probabilmente un frontespizio o illustrazione di un libro a tutta pagina di una gioielleria 1780 – 133 x 86 mm @WaddesdonManor

Istruzione

Oggi ci lamentiamo per la DAD e un tempo perché l’istruzione era appannaggio di pochi, ma visto che noi siamo dame “Precieuses et Savantes” se hai bisogno di un insegnante da invitare per un intervento nel tuo salotto, ho delle proposte davvero interessanti. Dopo le lezioni geografia di Monsieur De Bellay o Monsieur Le Ray, ti verrà sicuramente voglia di partire per il Gran Tour.

Per i più piccoli ti consiglio il metodo del Maestro Le Ray Deliziare e istruire allo stesso tempo, inizierà conquistando i bambini con la mitologia, una volta ammaliati con il fascino del meraviglioso, proseguirà con la morale delle favole. Poi insegnerà loro la storia, senza disturbare i suoi allievi con discussioni cronologiche (chissà, magari si avvale delle carte da studio che Mazzarino fece realizzare per Luigi XIV che trovi qui)

Carta commerciale di De Bellay, professore di matematica “De Bellay, insegnante di matematica. Insegna aritmetica, algebra, geometria, geografia, navigazione, fortificazione, ecc. Vive in rue Saint-Antoine, di fronte a Place de la Bastille, a Parigi.”
1750-1770 – 56 x 88 mm @WaddesdonManor
Maestro Le Ray, insegnante di mitologia, geografia e storia
“Deliziare e istruire allo stesso tempo. Il Maestro Le Ray si propone di insegnare lezioni di mitologia, geografia e storia. Si sente obbligato a presentare il metodo che seguirà. Inizierà con la mitologia, perché è sia attraente che facile, e perché i bambini hanno una spiccata predilezione per il meraviglioso. Avrà cura di segnalare agli alunni della cui carica è onorato, le somiglianze tra la storia poetica e i libri di Mosè. Rivelerà il racconto morale che si trova nelle favole. Poi darà le regole per leggere i poeti in un modo che sia di buon gusto e moralmente sano. Poiché il globo, per essere compreso correttamente, presuppone una conoscenza elementare della geometria, darà nozioni rudimentali, quindi seguirà la geografia. Abbellirà questo termine, in sé arido e sterile, portandovi resoconti da parte dei viaggiatori meno discutibili degli usi, costumi, religione, costume e storia naturale dei diversi paesi. Da lì passerà alla storia, senza disturbare i suoi allievi con discussioni cronologiche. Avrà cura di portarvi tutto l’ordine e il metodo richiesti dal soggetto. Man mano che le sue lezioni saranno scritte e ripetute, osserverà attentamente eventuali errori di ortografia o pronuncia nei bambini e dirà loro, di sfuggita, quali errori hanno commesso. Il Maestro Le Ray è stato incaricato di istruire la maggior parte degli alunni di M. Galland, maestro di scrittura e di aritmetica alle loro altezze reali, i giovani principi e la principessa, figli di sua altezza reale monsignor il duca di Chartres.” 244 x 176 mm @WaddesdonManor
Frontespizio di Jean de Soudier de Richesource, L’Academie des Philosophes Orateurs “L’Accademia degli Oratori Filosofici. Alle persone di intelligenza. Venite uomini saggi, venite ad anticiparmi un Luigi ogni anno come contributo. Nuove lezioni il lunedì, nelle pagine di questa edizione. Ho lavorato in questo modo fino ad ora e (come il bastone) ho sostenuto chi mi sostiene.” 1680 – 150 x 92 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di un insegnante di canto, senza scritte 98 x 62 mm @WaddesdonManor

Calligrafia

Saper scrivere è importante, ma saperlo fare con una calligrafia da vera Dama è tutt’altra cosa. Pensa al valore aggiunto che porterebbe alla tua corrispondenza epistolare o alla seducenza di un messaggio segreto fatto scivolare da un ventaglio. Devi assolutamente prendere lezione da Madame Violet! E mi raccomando la postura! Sotto troverai la posizione corretta per lasciare sulla carta svolazzi accattivanti!

Scheda commerciale o stampa di Marie Claude Violet, probabilmente un’istruttrice di scrittura, e moglie di François Nicolas Bedigis  1776 – 151 x 180 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Rossignol, calligrafo e istruttore di scrittura
1710-1730 – 103 x 192 mm @WaddesdonManor
Istruzioni per scrivere correttamente “Postura del corpo per scrivere. Per scrivere bene, entrambi i gomiti devono essere orgogliosi del tavolo, lo stomaco non deve toccare il tavolo, il corpo deve essere un po ‘a sinistra, in modo che il braccio destro sia abbastanza libero perché il polso non prema sulla carta, il piede sinistro deve essere meno avanzato del destro e deve esserci lo spazio di un piede tra la testa e il tavolo” 162 x 117 @WaddesdonManor

Intrattenimento

Se dopo aver letto poesie o disquisito delle teorie di Newton, volessi stupire il tuo salotto con un piccolo intrattenimento, ti consiglio di invitare l’illusionista di carte Monsieur Connus oppure i pennuti acrobatici di Monsieur PG Dujon. Una vera chicca 😉

Carta commerciale di Champy dit Connus, intrattenitore di trucchi con le carte “Champy noto come Connus, dimostra come eseguire carte e altri trucchi. Vive al Café Hollandais, no. 40 Place Maubert” 1792 – 140 x 87 mm @WaddesdonManor
Pubblicità per PG Dujon e le sue esibizioni di uccelli “La corsa degli uccelli olandese, che non è stata ancora vista. PG Dujon ha l’onore di annunciare agli amanti delle rarità il suo spettacolo divertente e ammirevole che può essere portato in qualsiasi casa dove viene convocato. Dà molte esibizioni, iniziando alle 3.00 e continuando fino alle 10.00. Lo spiedo. Il salto pericoloso. L’uomo dei tumuli. Acrobazie. L’altalena. Morte. Lo stile olandese. Il cannone e il disertore. La sentinella. In equilibrio sulle ali. I fuochi d’artificio. La doppia aquila. In equilibrio sulla testa.” 1805 – 221 x 194 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Vaugeois, commerciante di giochi, tabacchiere ecc., Au Singe Verd
“Al Green Monkey, no. 56, rue des Arcis vicino a Saint Mery. Vaugeois, commerciante, produce e vende tutti i tipi di tabacchiere in tartaruga e cartoncino, trictrac, telai, navette, pomelli per bastoni da passeggio e molti altri gioielli in oro, tutto ciò che riguarda il lavoro manuale delle donne e tutti i tipi di giochi.” 1784 – 85 x 96 mm @WaddesdonManor

Gran Tour

Mezzi per viaggiare

Da qualche tempo la voglia di viaggiare e partire alla scoperta del continente è diventata sempre più allettante. Sebbene per una dama la cosa sia considerata piuttosto sconveniente e gli spostamenti richiedano tempi lunghi per via delle strade ancora “piuttosto rustiche”, è sicuramente un’esperienza che valga la pena di essere vissuta, anche in quest’epoca.

Se la tua posizione ti permette di evitare la diligenza postale e puoi permetterti il noleggio di una carrozza privata, ecco quelle di Vallet o quelle dei corrieri di Lévy Cadet e Janin.

Biglietto da visita
Carta commerciale di Vallet, titolare del noleggio di autobus
“Carrozze a noleggio. N. 22, Rue Bergère, Faubourg Montmartre a Parigi. In qualsiasi momento carrozze, cabriolet e cavalli a noleggio per un mese o un giorno. Rivolgiti a M. Vallet, proprietario della ditta” 1815 – 85 x 100 mm @WaddesdonManor
Biglietto da visita
Carta commerciale di Lévy Cadet e Janin, corrieri
“Lévy Cadet e Janin. Portatori principali. Rue Git-le-Coeur, n. 4, a Parigi, hanno l’onore di informare i gentiluomini viaggiatori, che i berlinesi possono essere presi nel loro stabilimento partendo su richiesta per Lione, Marsiglia, Montpellier, Tolosa, Bordeaux, Svizzera, Italia, tutto l’interno della Francia e paesi stranieri”
1800-1820 – 85 x 114 mm @WaddesdonManor

Soggiorni e locande

Qui il mondo dell’hôtellerie deve ancora capire bene come affinarsi per offrire un’accoglienza impeccabile e farti sentire come a casa.

Se non hai amici facoltosi in grado di darti ospitalità presso una delle loro residenze, puoi sempre raccogliere in anticipo l’indirizzo di qualche locanda fidata e pulita per non incappare in spiacevoli sorprese. Dormire in letti infestati di pulci o trovare pasti sgradevoli rischierebbe di rovinarti tutte le gioie della scoperta.

Biglietto da visita
Biglietto da visita, invito e stampa ricordo della locanda Alten Baugarten, di proprietà di Bollinger 1807 – 111 x 148 mm @WaddesdonManor
Biglietto da visita
Carta commerciale di Georg Uhl, locandiere, all’Aquila Nera a Norimberga e At the Dutzend Pond, un parco divertimenti a Norimberga
“Vista sullo stagno di Dutzend. Georg Uhl, proprietario dell’Aquila Nera di Norimberga, ha acquistato il cosiddetto Dutzend Pond Inn a mezz’ora di distanza e lo ha dotato di un giardino inglese e di moltissimi altri intrattenimenti, consigliandosi al riguardo anche al pubblico interessato, come tutta la nobiltà e gli stranieri circostanti, e promettendo un buon servizio” 1770-1790 – 192 x 173 mm @WaddesdonManor
Biglietto da visita
Carta commerciale di Johannes Beer, locandiere Al Re d’Inghilterra
“Johannes Beer, locandiere Proprietario della locanda Al Re d’Inghilterra, vicino al mercato del vino, di fronte al Danubio e splendida vista sulla campagna a Ulm”
1750-1780 – 145 x 182 mm @WaddesdonManor

I biglietti da visita qui raccolti sono scritti in più lingue e riportano principalmente locande tedesche. Chissà, saranno stati loro i primi a promuovere i soggiorni turistici? 🙂

Carta commerciale di Kaspar Wölffeldt, locandiere, Ai Tre Elmi, a Ratisbona
“Kaspar Wölffeldt, locandiere dei Tre Elmi, residente nella via Pfauen-Gass nel centro del paese, vicino alla Cattedrale di Ratisbona” 169 x 203 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Johann Friedrich Lippert, proprietario dell’hotel, presso l’Antico Svevo a Francoforte sul Meno “Jean Frédéric Lippert, proprietario della locanda di nuova costruzione Al segno dell’Antico Svevo adiacente al corpo di guardia principale e al Lago di Comodi a Francoforte sul Meno, avvisa il pubblico, in particolare gli stranieri e i viaggiatori di tutte le tenute che possono trovare nelle stanze della sua locanda arredata in modo pulito con letti molto buoni e tutti i comfort possibili, stalle, rimesse per carrozze ecc. Ha tanto più onore nel raccomandarsi, poiché come cuoco qualificato fornirà il miglior cibo, vini nazionali ed esteri, e il più meticoloso e servizio rapido a tutti ai prezzi più convenienti. Si trova anche a casa sua un table d’hôte molto ben arredato.” 1770 – 160 x 214 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Johann Matthäüs Busch, locandiere, presso l’imperatore romano a Francoforte sul Meno
“Da una notizia falsa e maliziosa che la locanda conosciuta con il nome dell’Imperatore Romano, è stata recentemente chiusa, è diventato necessario per John Matthew Busch, il proprietario, che ne informasse la nobiltà e altri che potrebbero avere occasione di venire o passare per Francoforte, che continua ancora a tenere la suddetta locanda, dove si troveranno i migliori comfort e il miglior servizio che ci si aspetta in una casa come questa, ai prezzi più bassi. Ci sarà un’attenzione e una cura indivisa per coloro che lo onoreranno con la loro compagnia e supporto, per raggiungere la piena soddisfazione sotto ogni aspetto. 
con le migliori provviste di ogni genere e vino e alle tariffe più ragionevoli. Frankfurt am Mein 1769.” 263 x 363 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Johann Adam Henrich, locandiere Al Red Horse, a Norimberga
“Johann Adam Henrich, locandiere Al Red Horse del vecchio mercato del vino, sulla strada principale da tutte le porte della città, nel centro della città, vicino alla chiesa di St. Sebald a Norimberga.” 1760-1790 – 226 x 169 mm @WaddesdonManor

Consulenze intime e private

Può sempre capitare di aver bisogno di consigli su argomenti privati, particolarmente delicati e personali, lontani da occhi indiscreti.

Ci sono consulenti esperti anche in questo campo che possono offrirti una valido supporto come Monsieur DuMont Plainchant o Monsieur de Busch. Quest’ultimo realizza un magico braccialetto per contrastare l’infertilità femminile (all’epoca ovviamente, era un problema “solo” della donna e solo lei avrebbe dovuto attivarsi per risolverlo, procreare al più presto un erede e possibilmente di sesso maschile)

Cornice, probabilmente per un biglietto da visita con gli occhi 1760-1780
105 x 135 mm @WaddesdonManor
Biglietto da visita di Monsieur de Busch, consigliere privato del reggente di Hannover
41779 – 9 x 68 mm @WaddesdonManor

Problemi di fertilità

Pubblicità per il trattamento della fertilità fornito da Dumont Plainchant “Niente è dovuto al caso in natura, tutto ha una causa. Il maestro DuMont Plainchant, residente a Decize, una zona di Nevers, nel dipartimento della Nièvre, realizza un braccialetto che attraverso la sua mediazione produce metodi per combattere l’infertilità nelle donne. Riceve e risponde con precisione, rapidità e discrezione alle lettere che gli vengono inviate in porto franco. Il Maestro DuMont Plainchant, dopo circa 40 anni di osservazione ed esperimenti effettuati su una moltitudine di individui, è in grado di annunciare: 1 ° a una donna incinta per la prima volta, se riesce a ricordare il giorno esatto del concepimento, quale sesso lei darà alla luce. 2 °. a tutte le donne che hanno partorito una o più volte, a che sesso partoriranno dopo, fornendo la data definitiva dell’ultima nascita. Se qualcuno ritiene questo annuncio pusillanime, ma è comunque curioso di conoscere la verità, può usare un nome falso; per esempio, se si dice che la signora Valérie ha partorito il 14 giugno 1821, 50 minuti dopo la mezzanotte del mattino, rispondo, Madame Valerie avrà una figlia al suo prossimo parto; le molte nascite di quella data registrate in molti municipi, possono rassicurarvi che dice la verità. 3 °. Infine, può consigliare alla donna i metodi per dare alla luce il sesso che desidera, se prima di usare questi mezzi le viene detto che non ha mai avuto figli, o aborti spontanei e che non è incinta. Si noti che le richieste relative a questi ultimi tre obiettivi a lui rivolte, verbalmente o per iscritto, non possono essere risolte prima di 48 ore dal ricevimento della richiesta, perché è necessario fare i calcoli richiesti; per questo non può chiedere un compenso inferiore a 3f per le richieste verbali e 5f per quelle scritte. Tutto in porto pagato. no. 28, rue de l’Arbalêtre, a Parigi.” 1821 – 80 x 125 mm @WaddesdonManor

Profumi

L’acqua di questi tempi è meglio evitarla, con un’infezione potresti essere spacciata. Però, se volessi cospargerti con un unguento profumato, ti consiglio di fare una capatina in rue de la Loi da Monsieur Laboulée.

Se invece desideri morbidi guanti di capretto squisitamente aromatizzati ti consiglio di passare da Montpellier, li ne troverai di eccellenti e se sei disposta a tutto, allora devi assolutamente avvalerti dell’arte del più famoso Maître Gantier della regina che trovi qui.

Carta commerciale di Laboullée, profumiere “Profumiere Laboulée, rue de la Loi, di fronte a rue Feydeau e Rue de Beaune, vicino a Quay Voltaire. Ha maschere e domino. A Parigi”
1810 – 103 x 124 mm @WaddesdonManor
Carta Commerciale di De Galliat, Profumiere A Montpellier 1780-1800
66 x 72 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Claude Bertier “Claude Bertier, profumiere gentiluomo della città reale di Besançon, produce e vende buon tabacco sminuzzato, raffinato e in tutti i tipi di gusti; anche vero tabacco spagnolo e molti altri prodotti raffinati. All’insegna con lo stemma municipale del profumiere, vive nella Grande Rue vicino a Saint Pierre a Besançon”
1650-1700 – 229 x 173 mm @WaddesdonManor

Fiori

A proposito di fiori, per colorare il tuo salotto con raffinate composizioni floreali ti suggerisco Monsieur Regnault, giardiniere e fioraio del Re e di Madame la Dauphine, Capo dei Giardinieri di Parigi dall’editto del 1776. Insomma mica uno qualunque!

Carta commerciale di Regnault, giardiniere e fioraio del re e di Madame la Dauphine (regina Maria Antonietta) “Regnault, giardiniere e fioraio al Re e Madame la Dauphine. Capo dei Giardinieri di Parigi dall’editto del 1776. No. 64, rue du Faubourg du Roule, a Parigi” 157 x 156 mm @WaddesdonManor

Gourmand

A noi dame si sa, piace deliziarci con prelibatezze uniche e raffinate. Se desideri assaporare dei golosissimi cioccolatini o sorprendere le dame del tuo salotto con quel gelato di tutti i gusti che arriva dall’Italia, Monsieur Dupont è l’uomo giusto per te.

Biglietto da visita
Scheda commerciale ed eventuale etichetta di Géry Dupont, droghiere e pasticcere di Valenciennes “Géry Dupont. Drogheria, pasticcere. Si occupa di dolci, fa confezioni in zucchero decorativo, è dotato di liquori pregiati, cioccolatini di tutti i tipi, sciroppi di tutte le qualità, fa gelati in tutti i gusti, ha confetti di Verdun, spezie e preparati provenzali, candele di Le Mans ecc. Sulla piazza di Valenciennes. ” 60 x 87 mm @WaddesdonManor
Biglietto da visita di Alexandre-Balthazar-Laurent Grimod De La Reynière, critico gastronomico 1812 – 71 x 92 mm @WaddesdonManor
Scheda commerciale ed etichetta di Auvray-Fedou, commerciante pasticcere e distillatore
“A Giovanna d’Arco. A Orléans, no. 14 rue Bannier, Auvray-Fedou, pasticcere e distillatore mercante possiede una manifattura e un negozio, all’ingrosso e al dettaglio, di tutti i tipi di gelatine secche e liquide, gelatine di mele cotogne in barattoli e scatole, confetti fini e ordinari, di tutti i tipi. Paste, gelatine e barrette. Succo di liquirizia, bianco e nero, zucchero candito, zucchero brûlé, zucchero d’orzo, scorza d’arancia e pasta di mandorle, pistacchi in caramella, in tutte le forme, quadratini di cioccolato ricoperti di confetti dalla Spagna, scatole di dolci di ogni tipo, sciroppi per raffreddori e rinfrescanti sciroppi, cioccolatini di tutte le qualità, liquori pregiati, Ratafias e frutta sotto spirito. Conserva fiori e mazzi di fiori per feste e matrimoni. Piatti preparati per i tavoli e tutto ciò che riguarda la sua vocazione. Invia alle province.” 1800-1820 – 228 x 179 mm @WaddesdonManor

Stoviglie

Se non vuoi usare il servizio “bello” in argento, da Monsieur Isenheim troverai bellissimi manufatti in peltro fine, all’ultima moda dell’Inghilterra e della Cornovaglia.

Carta commerciale di Jean Henri Isenheim, “Al vomere di peltro fine. Jean Henry Isenheim vive di fronte alla cattedrale. Produce e vende tutti i tipi di bellissimi vasi in peltro fine all’ultima moda dall’Inghilterra e dalla Cornovaglia, nello stile dell’argento e stampi per candele. Tutto a prezzi equi. A Strasburgo” 1700-1730 – 255 x 188 mm @WaddesdonManor

Bene, direi che la nostra tabacchiera è colma di biglietti da visita. Per ampliare i contatti di questa preziosa rubrica, ti consiglio di proseguire anche qui, nella seconda parte del post.

Ti lascio ancora qualche immagine per apprezzare l’incredibile collezione digitalizzata del barone Ferdinand de Rothschild e ti do appuntamento al prossimo viaggio a bordo della CappelFiera, nel magico regno della tipografia del passato.

À bientôt Madame Framboise

Gallery

Biglietto da visita della contessa di Wonsheim 55 x 79 mm @WaddesdonManor
Biglietto da visita o ex libris di Chardon, pittore 1770-1790
90 x 64 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Milon, mercante orafo e gioielliere, allo Spirito Santo
“Allo Spirito Santo. Rue Saint-Honoré di fronte all’Hotel des Americains vicino all’Oratorio, n. 117. Milon. Mercante orafo, lavoratore di gemme e gioielliere vende, acquista e incastona diamanti. Ha una manifattura di fibbie in oro e argento, pietre semipreziose, scatole d’oro, astucci, braccialetti, ecc. Bottoni per costumi in oro e argento, lavori in capelli e in generale tutti i tipi di gioielli nuovi, ben rifiniti. A Parigi” 1790 – 152 x 99 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Le Maître, orafo e gioielliere, Al Delfino “Al Daupin, rue de la Paroisse, gioielliere orafo mercante Le Maitre, produce e vende tutti i tipi di articoli orafi, acquista anche vecchie trecce brunite e non brunite. Inoltre incastona molto bene i diamanti, tutti a prezzi equi. A Versailles, 1758” 219 x 175 mm @WaddesdonManor
Carta commerciale di Pierre-Philippe Choffard, incisore “Choffard, rue des Cordeliers, il primo ingresso a destra proveniente da rue de la Comédie Française, a casa di un sellaio 1760-1770 – 89 x 115 mm @WaddesdonManor

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